Recetas

Panzanella

La "panzanella" è un piatto tipico della cucina toscana che si serve generalmente d'estate. Nasce come spuntino da consumare nei campi, con gli ingredienti poveri che si hanno a portata di mano. L'ingrediente di base è infatti il pane, accompagnato da verdure fresche. Ne esistono diverse varianti, ma la più tradizionalmente conosciuta è la ricetta che vi espongo e che, nella sua semplicità, è una vera delizia!



Ingredienti, per 6 persone (dosi indicative, a seconda dei gusti possono essere aumentate le quantità di ciascun ingrediente)

  • ½ chilo di pane toscano raffermo
  • 6 pomodori da insalata molto maturi (in alternativa vanno bene anche i pomodori ramati)
  • 3 cetrioli
  • 3 cipollotti freschi
  • un cespo di lattuga
  • basilico in abbondanza
  • olio d'oliva
  • aceto di vino
  • sale

Procedimento

Mettete il pane raffermo in una grossa bacinella e copritelo di acqua fredda. Lasciatelo a bagno 15 minuti circa. Quando sentirete che si sarà completamente ammorbidito, eliminatene l'acqua: prendete un pugno di pane e strizzatelo tra le mani finché risulterà umido, ma non bagnato; mettete il pane che via via state strizzando in un'altra ciotola e dividete con le mani i pezzi che risultano ancora troppo grandi. L'aspetto finale dovrà essere quello di pezzetti di pane umido abbastanza ben distinti uno dall'altro. Riponete la ciotola in frigo per almeno un'ora.


Nel frattempo tagliate a rondelle il certiolo e la cipolla e a fette sottili i pomodori; aggiungete l'insalata lavata e asciugata, anch'essa tagliata in foglie piccole; e infine il basilico, lavato e asciugato, fatto a pezzetti grossolani.

Condite l'insalata con abbondante olio, aceto e sale e fate lo stesso anche con il pane che avrete tolto da frigorifero. E' importante condire separatamente le verdure e il pane, perché in questo modo riuscite a valutare meglio se sono entrambe saporite.

Ora potete unire in un'unica grande ciotola il pane e l'insalata. Mescolate bene e servite.

La panzanella dovrebbe essere mangiata appena fatta, ma è buona pure il giorno dopo, anche se risulterà più morbida a causa dell'acqua che naturalmente rilasciano i pomodori e i cetrioli.

Qualche consiglio nel trattamento delle verdure
- Pomodori: una volta tagliati, metteteli in uno scolapasta in modo che perdano l'acqua in eccesso.
- Cetrioli: per togliere l'amaro dei cetrioli, pelateli, tagliateli a rondelle e metteli in una ciotola. Cospargeteli con una presa di sale e lasciateli a spurgare per almeno ½ ora. Sciacquateli sotto acqua corrente, scolateli e togliete l'acqua in eccesso asciugandoli con un panno o un foglio di carta da cucina.
- Cipolle: anche le cipolle possono essere addolcite, eliminando il sapore forte caratteristico e rendendole così anche più digeribili. Una volta tagliate a rondelle, mettetele in un una ciotolina coprendole d'acqua salata (basta una presa). Dopo una ½ ora sciacquate sotto acqua corrente, scolatele e togliete l'acqua in eccesso asciugandole con un panno o un foglio di carta da cucina.

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